Mi sono rivolta a Gabriella su consiglio di un’amica che me ne parlava come di una fata dotata di poteri magici. All’epoca, due anni fa, mia figlia aveva 13 mesi e non masticava, non amava mangiare e sopravviveva praticamente solo grazie al mio latte. Il mio problema non era il sonno ma l’alimentazione. Come mi ha spiegato poi Gabriella, erano però collegati. Il percorso è stato lungo, sono passati tre mesi prima che fossi effettivamente pronta per incontrarla, ma è stato risolutivo. La magia di Gabriella è che opera sulle mamme: sono cambiata io, è cambiato il mio modo di approcciarmi alla bambina e di conseguenza e a cascata è cambiato tutto il resto. Gabriella mi ha insegnato a superare le mie paure sul cibo a pezzi, mi ha insegnato a far addormentare mia figlia da sola ed ha capito alla perfezione la mia esigenza di fare un passo alla volta, tanto che ho smesso di allattare solo due mesi dopo il suo intervento.
Gabry è risolutiva, infatti ho ritrovato i suoi insegnamenti in tante esperienze successive…ricordando le sue parole ho affrontato lo spannolinamento di mia figlia in soli tre giorni ed ora che ho un altro bimbo di sette mesi vivo tutto a cuor più leggero, perché so perfettamente quali saranno i passaggi successivi…e questa volta lo svezzamento sta andando benissimo, perché nonostante abbia solo due dentini mio figlio mastica con gusto tutto quello che è a tavola e l’unica cosa che finora ha rifiutato categoricamente è l’omogeneizzato!
Insomma, un incontro eccezionale che mi ha dato tanto!!
Irene

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La mia esperienza con Gabriella

Ho a lungo riflettuto con mio marito se avvalermi dell’aiuto di Gabriella, le persone mi dicevano “ ma non sei capace da sola di insegnare a tuo figlio cio’ che desideri?”. Tuttavia, quando l’ho incontrata per la prima volta, mi sono resa conto che comprendeva la nostra famiglia ed i nostri bisogni molto piu’ lei che persone che ci conoscono da anni.

Ho capito che io avevo bisogno per prima di strumenti per insegnare a mio figlio a dormire serenamente, e che mai avrei potuto farlo senza un supporto ( se non scegliendo la via del pianto, cosa che non ho mai preso in considerazione).

Ci siamo incontrate piu volte , anche col mio compagno, e in tutte queste occasioni i suoi consigli si sono rivelati da subito preziosissimi ed incredibilmente efficaci, e la sua gentilezza e disponibilita’ e’ andata ben oltre la mera situazione sonno.

Ha capito ancora prima di noi che c’erano dei meccanismi in cui eravamo inseriti che non ci facevano vivere sereni, prima di tutto organizzativi, e si è premurata da subito di aiutarci anche con la bimba grande ( 7 anni) che risentiva di tutti questi pasticci e di queste tensioni.

Pur avendo già capito che persona fantastica fosse , e pur avendo gia’ avuto diversi feedback sul suo operato, è stato veramente incredibile vederla comunicare con un bimbo cosi’ piccolo in maniera tanto naturale ed empatica, ed è stato tanto più incredibile vedere come ha saputo insegnare a Gabriel a dormire sereno, senza pianti ne tragedie… sin dalla prima notte! dopo che erano mesi che cercavo di fare almeno 4 ore filate  senza ottenere nulla di nulla!  Ancora adesso sembra incredibile vedere come è cambiata la nostra vita, e quella del piccolo che ci ha preso veramente gusto a dormire, e da quando riposa meglio ha fatto passi da gigante. Non parliamo della sorella grande, che finalmente ha una mamma che non e’ cronicamente stanca o in ansia per la notte a venire!

Grazie Gabri, non ci stancheremo mai di ringraziarti e dirti quanto tu sia speciale

Consuelo

mamma di Gabriel

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Un incontro prezioso.

Ho conosciuto Gabriella in un momento di estrema salita per la mia vita di mamma e di compagna.
Speravo che lei potesse aiutarmi a vincere e superare una stanchezza fisica e mentale che da sola non riuscivo a gestire. Ma in realtà ha fatto molto di più.
Attraverso il suo percorso e con il suo metodo mi ha aiutata a riflettere su tante cose, molto più radicate rispetto alla “semplice” difficoltà del non dormire.
Il primo vero cambiamento lo ha fatto su di me.

Da lì, ho imparato a capire come fare anche con il mio bambino, mettendomi al centro della sua rivoluzione.
Gabriella non mi ha mai mollato, è stata una guida presente e forte.
Mi ha spronato e incoraggiato ogni volta che ne avevamo bisogno.

Il suo metodo, nella mia esperienza, funziona in modo quasi incredibile. Dopo il suo arrivo, il mio bambino ha cambiato vita: ha iniziato a dormire, da solo, nella sua cameretta e con gioia.
Non è facile e neppure indolore, ma i risultati ci sono e ancora oggi la ringrazio perché l’armonia ritrovata ci ha reso una famiglia più felice. E persino un campione di scetticismo come il mio compagno si è dovuto ricredere!

Ilaria

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La mia gravidanza è filata liscia, anzi fin troppo visto che ho lavorato come una matta dalla mattina alla sera fino a 2 giorni prima di partorire. A posteriori penso anche di aver esagerato. Questa naturalezza (o anche inconsapevolezza) credo che sia stata la stessa con cui credevo di prendermi cura di mia figlia. D’altronde chiunque fa figli e li cresce ; con l’aiuto dei nonni, qualche consiglio dalle tue amiche e un po’ di pazienza si sarebbe fatto tutto….Beh purtroppo non è stato cosi: dopo i primi 10 giorni, e forse a causa anche delle eccessive visite a casa, Camilla ha cominciato a dormire pochissimo e a fare molta fatica ad addormentarsi: le prime nottate completamente in bianco, 7-8 ore di fila di pianto ininterrotto, musiche, canzoncine, giri nel passeggino, massaggi, bagnetti rilassanti, posizioni a pancia in giù, di lato, in su, poppate ogni 2 ore, giri in macchina, ore e ore per farla addormentare tra una poppata e un’altra per poi dormire certe volte solo mezzora, altre volte 2 ore, altre ancora 1h e mezza, altre 3 ore… Nel frattempo io ero veramente provata e ho cercato di ricavarmi un paio d’ore per andare a lavoro. Quelle poche volte che magicamente i suoi imprevedibili orari si incastravano con i miei, capitava o che mio marito mi chiamava dopo nemmeno un’ora perchè si era svegliata ed era indemoniata o che io tornavo dopo circa 2 ore, si svegliava poco dopo e la notte la passavo insonne pentendomi di essere andata a lavoro invece che riposarmi…“Tutto normale”, “Mia figlia non mi ha fatto dormire fino ai 4 anni” , “Mettila nel lettone” , “prova a darle un po’ di camomilla”… Tanti suggerimenti che non riuscivo a seguire perché non mi sembravano “giusti” , sentivo che c’era qualcosa che non andava….e che soprattutto era tutto fuori il mio controllo e non aveva ASSOLUTAMENTE idea di come andare avanti …. Gabriella mi ha fatto capire che infatti era così, che potevamo essere, io e mio marito, dei genitori pazienti e consapevoli, che Camilla era in grado di percepire la verità, che potevo costruire l’autonomia di mia figlia già dall’età di 2 mesi, che la sensibilità di mia figlia poteva essere appresa e gestita, che io potevo tornare a lavorare con serenità e che mio marito avrebbe potuto essere autonomo in tutto (dal cambio pannolino, al bagnetto, alla ninna, alla pappa). Dopo la visita di Gabriella, Camilla ha dormito tutta la notte nel suo lettino in camera sua. Gabriella ha conquistato mio marito quella stessa sera. Dopo 2 anni Gabriella per me rappresenta uno dei punti di riferimento più importanti della crescita di mia figlia, Grazie a lei sono riuscita a superare molte difficoltà legate al sonno, all’alimentazione, al comportamento, al mio rapporto di coppia e con i nonni. Dopo i primi successi ci sono state altre occasioni in cui ci ha aiutato a riprendere la giusta via:

– Quando per un breve periodo avevamo preso l’abitudine di addormentarla in fascia

– Quando ad un tratto ha cominciato a svegliarsi di notte. Era completamente sveglia e per riaddormentarsi ci volevano circa un paio d’ore.

– Quando mia suocera doveva addormentarla la sera

In ogni occasione è stata sempre disponibile, sempre in ascolto, sempre pronta a smorzare le mie crisi e a parlare direttamente con mio marito per una comunicazione più efficace. Ci ha aiutato ad imparare e rispettare la personalità di Camilla nei suoi tempi e nei suoi modi, tenendo sempre come riferimenti noi stessi e la coppia. Che sia una telefonata o un messaggio riesce a trasmettermi quella sicurezza e quella tranquillità che senza di lei non avrei: “Ha sempre la risposta giusta, nei tempi e nei modi perfetti per dirla.” Il percorso è durato parecchio e dura tuttora e non è che arriva LA GABRI e tutto va a posto. Siamo diventati sempre più consapevoli delle sue parole che all’inizio seguivamo in maniera automatica e di cui piano piano abbiamo cominciato a capirne il significato profondo. Una professionista incredibile e una persona splendida e da ammirare. La mia vita sarebbe sicuramente stata diversa senza di lei ed è migliore grazie a lei.

Beatrice, Luca e Camilla

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LA NOSTRA ESPERIENZA CON GABRY

Quando è arrivato il nostro frugoletto tanto desiderato ero proprio pronta. Tutto perfettamente organizzato come nel mio stile con tanto di vestiti in cotone bio lavati con detersivi eco, cameretta arredata in tema Tato di Nanan, libri letti e tabelle pronte per essere compilate.

Ma ben presto sono planata nella realtà dove l’esserino più dolce e indifeso del mondo urlava come un’aquila e non dormiva niente.. insomma non ne voleva sapere di starsene lì tranquillo come l’orsetto Tato e seguire i manuali. Quindi sono iniziati i problemi, concretamente soprattutto di sonno, ma fondamentalmente non riuscivo a trovare questo benedetto istinto materno che mi avrebbe dovuto far capire perfettamente il mio piccolo angioletto. Di giorno dormiva pochissimo e la notte si svegliava al massimo ogni ora e quasi sempre iniziava a piangere disperato. Il mio compagno ed io abbiamo provato di tutto per calmarlo e aiutarlo a dormire, dal cullarlo all’allattarlo, dal portarlo in braccio in giro per casa a metterlo nel lettone.. Insomma tutto tranne ovviamente lasciarlo solo nella sua disperazione. Spesso ci è parso di vivere in un incubo dove avevamo fatto piombare anche lui. La mancanza di riposo ci portava ad essere più tesi e tristi. Io non volevo perdermi quei giorni preziosi con mio figlio ma non sapevo come uscire da questo terribile tunnel.

Poi nella nostra vita è arrivata la Gabry. Finalmente il nostro cucciolo ha iniziato a dormire a tutto vantaggio della sua e della nostra salute fisica e mentale. E tutti abbiamo iniziato a vivere molto più serenamente. Ma al di là del “problema  del sonno” che abbiamo risolto, questa donna meravigliosa mi ha lasciato molto di più in eredità per cui non finirò mai di ringraziarla. Infatti mi ha aiutato a connettermi con mio figlio, a capirlo, ad aiutarlo nel bisogno ma a lasciarlo libero nelle sue scoperte. Mi ha fatto capire che devo ascoltare il mio cucciolo trattandolo come un essere umano da rispettare ed amare, ma anche ad essere una guida ferma e sicura per aiutarlo e sorreggerlo nel suo cammino. Mi ha mostrato l’utilità di non alzare mai i toni ma di utilizzare la ragione e il sorriso. Mi ha insegnato una cosa facilissima a dirsi (che a parole fanno tutti) ma difficilissima a farsi (concretamente fanno pochi) cioè ad agire sempre seguendo i SUOI bisogni e mettendo da parte i MIEI, lascandogli in dono l’indipendenza. Infine mi ha supportato e sostenuto nei momenti di crisi che mi hanno vivere i falsi e gli ipocriti che “predicano bene e razzolano male”.

Non è sempre facile gestire un piccoletto che cresce, si evolve, sboccia e affronta delle sfide giorno dopo giorno. E ancora oggi se entro nel panico per un qualche motivo, mi basta una chiacchierata con lei per rasserenarmi e vedere tutto molto più chiaro, riacquistando la tranquillità per noi e il nostro piccolo amore.

Con lei è entrata nelle nostre vite la positività e la metodicità, la leggerezza e l’autorevolezza, tanto che mi piace pensare a lei come un mix magico tra Maria Montessori, Tracy Hogg e Mary Poppins. Non esagero quando dico che la consideriamo il nostro angelo custode.

Il giorno in cui Gabriella varca la porta di casa tua, diventi un genitore migliore per i tuoi figli.

Gabriella ha la capacità di trasmettere competenze ed esperienza facendoti sentire più consapevole e sicuro di te.

Ma soprattutto rispetta la famiglia, le esigenze diverse, i caratteri, le motivazioni e in base alla situazione trova la soluzione giusta.

E’ entrata nella nostra vita per aiutarci quando è arrivato il nostro secondo figlio.

Sapeva che non avrei sopportato lacrime e azioni che avrei vissuto come dolorose per il bambino. Sapeva che volevo una convivenza serena con la prima figlia. Ha capito subito l’importanza del papà nella nostra vita.

Da quel momento Gabriella mi ha insegnato a rispettare i tempi di tutti, a impostare la nostra vita senza rinunciare a nulla ma applicando un “metodo” che favorisse la convivenza di tante variabili apparentemente in contrasto tra loro. Mi ha insegnato ad allattare con sicurezza e senza che ciò rappresentasse un problema per la prima figlia, mi ha aiutato ad evitare le coliche, a far dormire mio figlio senza piangere inutilmente, a capire in anticipo le sue esigenze. Non sono stata la migliore delle allieve e ho ancora tanto da imparare ma oggi mi sento più sicura di me e di noi come famiglia.

Gabriella ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per me e per mio marito, è sempre presente, sempre disponibile, è sempre in grado di darti la risposta di cui avevi bisogno, di trovare la soluzione ai problemi…e alla fine ti viene sempre da pensare: “aveva ragione lei!”

Una grande professionista che sono felice di aver incontrato e che consiglio a tutte le mamme e i papà.

Cristina, mamma di Ludovica e Tommaso

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img_3767Cara Gabry,

Un semplice ringraziamento non sarebbe mai sufficiente per quello che hai fatto per la nostra famiglia.

Nel momento in cui ti abbiamo conosciuta, eravamo allo stremo, in una situazione di emergenza totale su tutti i fronti… non sapevamo più chi eravamo… tutto troppo brutto rispetto a come dovrebbe essere l’arrivo di un figlio.

Ma cominciamo dall’inizio: S. è nato molto prima del previsto, con due mesi e mezzo di anticipo… un parto d’urgenza, un trauma ma allo stesso tempo la cosa più bella che ci potesse accadere… lui era così piccolino, pesava meno di un chilo… Era minuscolo ma anche molto molto forte, ha reagito bene alle cure e dopo 48 giorni di ospedale è venuto a casa con noi!

Noi nonostante tutta la paura che abbiamo avuto, nn vedevamo l’ora di averlo con noi a casa… Era stupendo prenderci cura di lui ma allo stesso tempo eravamo anche molto impreparati. In effetti non mancavano due mesi e mezzo solo a lui ma anche a noi!!!

E così i primi mesi sono andati bene ma poi la crisi. Avevamo perso la bussola: spesso non capivamo di cosa S. avesse veramente bisogno, tantissimo tempo per farlo addormentare, mangiare, continui risvegli notturni… e così sono arrivate anche le prime incomprensioni tra mamma e papà, che con il passare del tempo diventano sempre più frequenti, e a farne le spese era tutta la nostra famiglia. Nel frattempo due tate, che alleggeriscono ma non aiutano, anzi, spesso tutto è andato anche peggio.

Così ad un anno dalla nascita cerchiamo una soluzione definitiva: così non va!

È proprio qui che sei arrivata tu! Ci hai catturato subito con la tua capacità di sintonizzarti con noi, di capirci senza giudicarci, e ci hai fatto capire che non eravamo sbagliati noi.

Dal tuo intervento le cose sono migliorate a vista d’occhio, giorno dopo giorno. Ci hai dato molti strumenti per capire noi stessi, capire nostro figlio e aiutarci a sintonizzarci con lui. Tutto è stato potentissimo, e non lo scorderemo mai.

Tu ci hai ridato la nostra famiglia, e per questo ti ringrazieremo per sempre!

Mamma e Papà di S.

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Ho conosciuto Gabriella grazie al passaparola e l’ho chiamata inizialmente per curiosità quando il mio bimbo grande aveva 2 anni e il mio piccolo 3 mesi. Con lei abbiamo lavorato su entrambi i miei bimbi (sarebbe meglio dire che lei ha lavorato su di me per entrambi i bimbi) su più fronti: inizialmente abbiamo lavorato sulla gelosia del bimbo grande e su alcuni suoi comportamenti che io facevo molta fatica a gestire.
In una seconda fase si e’ reso necessario un intervento sul sonno del bimbo più piccolo che arrivato a 8 mesi (come Gabriella aveva previsto) ha iniziato a non dormire: si svegliava ogni ora e pretendeva di essere allattato 7/8 volte per notte.
Per me e’ stato un periodo da incubo..
Poi e’ arrivata Gabriella, la cosa migliore che potessi fare e i soldi meglio spesi della mia vita!!
Abbiamo lavorato insieme 3 giorni e 3 notti per cancellare le abitudini sbagliate di Tobia. Non e’ stato semplice perché bisogna mettersi in uno stato mentale di calma e determinazione.
Soprattutto bisogna crederci.. Ho imparato da Gabry che quando la mamma “ci crede” e’ molto più semplice che il bambino la segua.
Dopo questi 3 giorni sono serviti 10 giorni per memorizzare le nuove abitudini e un mese per consolidarle. In questo periodo il contatto con Gabriella e’ stato quotidiano e lei mi ha supportata in tutti i dubbi e le difficoltà che ho avuto.
Da allora e’ passato quasi un anno.. Ogni sera metto Tobia nel suo lettino e lui si addormenta da solo e si risveglia al mattino!
E’ stata una sorpresa, una esperienza bella e formativa!
Ancora oggi sento Gabriella… Per qualche consiglio ogni tanto. Lei ha infatti una dote grandissima: “sente” i bambini e crea “dipendenza” alle mamme!!! In senso buono ovviamente!

E.

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MARTA ARMANDO

Avere un figlio per molte donne, tra cui io, è il sogno di sempre, insieme a trovare l’amore della vita e sposarsi. Siamo però sicure di sapere cosa questo comporti? Io pensavo di si, invece mi sono trovata inghiottita in un vortice che mi risucchiava e che mi toglieva il respiro. Ma ricomincio da capo, mi presento, sono Marta ho 30 anni ( ancora per poco!) e il 12 Maggio 2014 ho messo al mondo l’essere migliore che potesse entrare nella mia vita, l’essere che mi ha cambiato la vita, l’essere che è tutto il mio cuore: mio figlio Gianluca.

Ho sempre sognato di avere un figlio e ho sempre saputo che mi avrebbe cambiato la vita. Una vita che non sarebbe più stata la stessa ma anzi sarebbe stata migliore con lui al mio fianco, diversa assolutamente, ma più ricca e più intesa.  Ero pronta, mi dicevo di esserlo, mi dicevo che sapevo che non avrei più avuto una vita per un po’, che lui avrebbe avuto bisogno di me H 24, che piano piano avrei trovato la strada che… che… cosa?! È indescrivibile cosa accade con il parto,  per lo meno ciò che è successo a me. Ero disorientata, credevo di essere pronta e invece mi sono trovata impreparata, triste e inadeguata.

Ero felice come mai per l’arrivo del mio piccolo  di quel piccolo esserino che stava nella mia pancia, che per mesi mi ha scalciato e mi ha fatto trattenere il fiato ogni volta che sentivo il suo cuoricino battere dentro di me. Ho amato mio figlio dal primo istante che ho saputo che c’era… eppure… tornata a casa, mi sono sentita espropriata dal mio corpo, dalla mia casa, dalla mia vita, non sapevo più chi ero… ero come una macchina allo sbando su una lamiera di ghiaccio.. Chi sa come si fa la mamma? Nessuno! Ognuna impara a suo modo e ognuna ha i suoi tempi. Io ho fatto fatica, lo ammetto.

“ I bimbi” si sente dire, “dormono e mangiano appena nati!” EHHHHH?? Mio figlio no, mai , neanche in ospedale! Mangiava si, come un pazzo, mi stava attaccato ore ( all’inizio ogni 2 ore per 1 ora intera..) ma non dormiva mai e se per caso riuscivi a addormentarlo appena lo mettevi in culla si svegliava e iniziava  piangere. Ecco, tutto questo non ha aiutato il mio stato, che insomma, non era proprio il massimo. Passavano i mesi e tutti mi dicevano: “E’ piccolo! Vedrai che con il tempo migliora!” 1, 2, 3 mesi.. il tempo passava e lui non dormiva mai. Né di giorno né di notte. Ovviamente era spesso nervoso perché era sempre stanco, dormiva solo in braccio o attaccato al seno e mai più di 30 minuti (secchi! nè 29 né 31, 30!).

Metto una parentesi: mio figlio è straordinario ha fatto il primo sorriso a 3 giorni di vita! Sorride sempre , anche agli estranei, è una gioia immensa ma questo suo sorriso spesso era adombrato dal sonno che si portava dietro ( e io con lui..) e spesso era sovraeccitato perché troppo carico di informazioni date dal mondo esterno, che non era in grado di sorreggere e metabolizzare  non dormendo.  Nonostante la fatica immensa, sin dai primi giorni e per tutto il tempo in cui non abbiamo dormito ho sempre detto che ne voglio un altro, che è troppo bello tutto… persino il parto! ( notare ci abbiamo messo 14 ore!). Ma stavo male, sentivo che non avrei potuto reggere più di un tot. Non dormire è una brutta bestia.

Avevo letto il libro di Tracey Hogg “Il linguaggio segreto dei neonati”, inizio quindi a pensare di prendere una puericultrice ma ero al mare e non sapevo dove e come cercarla… una così, come Tracey,  non una di quelle che ti fanno dormire perché il bambino se lo tengono loro! Eh no!

Sui blog femminili? Non mi fido molto.. su una cosa così c’è bisogna di testimonianze… vere!!! Torno a milano..4 mesi… non dorme ancora più di mezz’ora di giorno, di notte si sveglia ancora 3/4/5.. anche 6 o 7 volte!!!!! Di notte beve ancora il latte LA e ancora il mio seno dalle 5 di mattina che devo metterlo nel lettone con noi altrimenti non dorme!

( Altra parentesi, avrete notato che non ho il dono della sintesi!!! ho allattato esclusivo per circa 3 mesi ma poi ha iniziato a diminuire e ho iniziato con l’aggiunta, che piano piano è diventata sempre di più, ahimè. Mi ero però detta che gli avrei dato fino all’ultima goccia che avevo, fino al 6° mese, avevo da sempre deciso che a 6 mesi avrei smesso).

Inizio nuovamente a pensare che sia il caso di prendere una puericultrice ma non so ancora dove e come cercarla, forse non ero pronta o forse boh…

Un giorno di settembre vado a pranzo con il mio ex capo e parlando mi dice di avere incontrato una puericultrice che a un suo amico ha cambiato la vita e che a lui con due dritte ha risolto il piccolo problema che aveva…. È il destino! Prendo il numero e chiamo subito ed ecco che entra nella mia lei: Gabriella, la donna che, dopo mia madre, mi ha cambiato la vita. E non è tanto per dire… E’ la pura verità!!!!

Ho contro tutti, degli altri chissene, ma mio marito non è d’accordo. Per fortuna è l’uomo migliore che conosco ( con mio padre) e mi dice “ facciamolo, ti starò accanto e farò tutto quello che va fatto, anche se sono scettico”. Iniziamo.

Il primo giorno è stato devastante.. mi chiedevo se avevo sbagliato scelta , se … ma è bastato 1 giorno e già ho visto cambiamenti, miglioramenti e io, che già ci credevo, ho iniziato a metterci tutta me stessa!!!! La prima notte si è svegliato ogni ora.. ma ero abituata! Solo che stavolta questo aveva un fine… mettere fine a questo inferno!! Si perché per me, per lo meno, era diventato un inferno. So di molte mamme il cui figlio si sveglia anche 3 volte per notte fino anche a 3 anni e vanno a lavoro e ce la fanno … io NO! Non volevo questo per la mia vita, per la mia vita con mio marito, per mio figlio!!

Ero arrivata al punto di fare le corse la sera pur di andare a letto e dormire almeno quelle 3 ore di fila prima che si alzasse la prima volta. Per lo meno dalle 9 che lo mettevo a letto fino all’1 circa dormiva..ma io dovevo mangiare , magari parlare con mio marito 5 minuti e rilassarmi… non dico tanto!! Anche solo una mezz’ora!! ….Poi l’inferno! La ruota infernale notturna come la chiamava mio papà… ma poi ? poi è arrivata lei. Gabriella mi ha cambiato la vita, mi ha ridato la vita, mi ha donato una vita serena con mio figlio.

Ha insegnato a me a insegnare a lui a rilassarsi e addormentarsi. Adesso lui dorme tutta notte e dorme di giorno (con fatica ogni tanto) ma si addormenta da solo e dorme nel suo lettino come fanno tutti i bimbi! E’ un bimbo più sereno… non piange mai!!!! Prima piangeva sempre perché aveva sonno amore mio… e tutti che mi dicevano che non era così! Ma io l’ho sempre saputo! Io soffro molto il non dormire, sempre stata una grande dormigliona e sono sempre stata certa che lui soffrisse più di me il non dormire!!

La mia vita è finalmente una vita da mamma, eccezionale e speciale. Ora ogni volta che stiamo insieme me lo godo, lo coccole, giochiamo.. sono felice!!! Prima il non potermi staccare da lui mezzo secondo e non avere mai neanche 2 minuti per me mi facevano soffrire, facevano soffrire entrambi.

Nessuna mamma è nata mamma, ognuna di noi deve imparare a farlo e il primo figlio come si dice sempre è la cavia. Ma se ci pensate, nessuna donna ha cresciuto il figlio senza aiuto, ai tempi dei nostri genitori c’erano i nonni, c’erano le tate, c’erano le zie. Adesso , come me, mia suocera lavora tutto il giorno, mia mamma abita a Roma e io sono di milano.. quindi ero sola e si fa una fatica immane. Inutile dirlo è così: essere mamma è la cosa più bella al mondo, ma bisogna trovare la strada e spesso questa strada si trova più facilmente con un aiuto.

Devo solo dirti Grazie Gabriella.

Marta

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Ciao Gabry,

finalmente trovo un po’ di tempo per scriverti; tempo non perché il piccolo Tiberio Lupo mi occupi tutta la giornata, ma perché da quando ti abbiamo incontrato, mamma ha tempo per se e si e presa un sacco di impegni 🙂 Volevo dirti grazie anche se questa parola, anche nel suo significato più completo, è riduttiva, per esprimerti la mia gratitudine e, sono certa, anche quella del mio bambino.

Non so chi tu sia e da dove tu venga, ma sei magica e questa magia la sto vivendo giorno dopo giorno. Io e il mio bambino te ne saremo riconoscenti a vita. Mi hai insegnato a parlare con lui, un linguaggio che ora mi sembra comprensibile ma che prima del tuo arrivo, era del tutto sconosciuto, totalmente incomprensibile e questo provocava l’infelicità del piccolo appena arrivato sul pianeta terra e una grande frustrazione nella sua mamma.

So che conosci bene il forte sconforto, il senso di inadeguatezza, il disagio e il violento dolore che prova una neo mamma in balia del suo bimbo, ma tu non la giudichi anzi. Questo l’ho vissuto sulla mia pelle. Non mi sono vergognata di ammettere il mio stato di esaurimento, non mi sono sentita giudicata ma ho trovato in te una persona che mi ha teso la sua mano e mi ha detto: “vieni a conoscere tuo figlio”.

Lo scrivo con le lacrime agli occhi, lacrime di gioia perché oggi quelle esigenze che allora mi sembravano solo un “problema” generatore di mille altri problemi, ora mi sembrano così chiare e semplici, così naturali da comprendere solo guardando e ascoltando il mio piccolo. Si perché non avevo capito che oltre a guardarlo, andava ascoltato. Si, anche un piccolo di pochi giorni si esprime, ma io non lo sapevo. Nessuno te lo spiega. A voglia a sentirti dire i primi giorni e quelli a seguire: “stai tranquilla, segui il tuo senso materno, ti guiderà e risolverà tutto”, palle!  Queste parole non fanno altro che farti ancora più male, perché ti fanno sentire incapace, ti fanno sentire una mamma non degna di essere chiamata tale, non degna di ricoprire quel ruolo e così ti senti sempre peggio. Personalmente ero arrivata al punto di non riuscire a toccare più mio figlio, una cosa che non auguro a nessuno. Ora non solo lo abbraccio con tutto l’amore di cui sono capace, ma il solo distacco da lui, anche per pochissime ore, mi provoca un senso di malinconia che mi riempie di gioia perché so che lui è li, mi aspetta, e soprattutto ora, è felice di rivedere la sua mamma.

Questa per me è magia! Non ci credevo, non ci speravo. Sappi solo che grazie a te, se il Signore lo vorrà, il piccolo Tiberio Lupo potrà sperare anche in un fratellino o una sorellina a patto che… i primi tre giorni al rientro dall’ospedale, tu sia con noi! 🙂 Grazie Gabriella perché hai reso l’arrivo di un bimbo in questa famiglia, Speciale, proprio come un papà e una mamma si immaginano. Hai donato la serenità al piccolo Tiberio che ora sa che mamma e papà lo comprendono e faranno il possibile per aiutarlo a crescere, a diventare un uomo sicuro e indipendente, ma consapevole che la sua mamma e il suo papà ci saranno sempre a proteggerlo e sostenerlo. So che arriveranno nuovamente momenti “difficili”, ma li affronteremo con più serenità e tanta pazienza.

Grazie Speciale Magica Tata Gabriella, siamo felici di averti incontrato, sei e resterai una presenza fondamentale nella nostra vita, nella vita di tre persone.

Un grande ed affettuoso abbraccio,

Roberta, Tiberio Lupo e Stefano!

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testimonianzaSi può sbagliare.

Ad ogni problema c’è un rimedio.

Anche i grandi possono chiedere aiuto e scusa.

Queste sono le parole che voglio usare per raccontare la mia esperienza di mamma di due gemelle, ora di 21 mesi . Chiara e Caterina si addormentavano in braccio. A sei mesi si svegliavano  a metà notte per bere poi si riaddormentavano, a volte dopo un’ora o più. Poi hanno cominciato a svegliarsi molte volte, anche 10 volte. Io e mio marito eravamo distrutti.

Grazie al Cielo una signora mi aveva parlato di una un’educatrice esperta di sonno infantile. Così è entrata nella nostra vita Gabriella (che non si chiama di cognome Dellisanti per caso J ).

Per dormire dovevano recuperare l’autonomia che i bimbi possiedono per natura. E così è iniziato un percorso che ha cambiato prima me e poi Chiara e Caterina.

Davvero una grande fatica fare tre/quattro addormentamenti al giorno a due cuccioli, ma sono davvero convinta che la felicità dei figli è render loro l’autonomia e la libertà che – per la loro età – possono gestire.Avevo sbagliato e la fatica che è costata loro era stata causata da me. Di questa esperienza mi rimane una cosa grande nel cuore:ho imparato a chiedere scusa alle mie figlie per aver sbagliato. E lo farò – spero – tutta la vita quando sarà necessario. Come pretendere che i figli chiedano perdono ai genitori se non hanno ricevuto l’esempio.

Poi ho incontrato altri ostacoli. Caterina a settembre (aveva 18 mesi) , ripreso il nido dopo le vacanze, si mangiava le unghie come una grande. Gabriella è venuta a trovarci e ha capito che io mi ero messa sul livello delle mie figlie e questo scatenava una lotta interiore-affettiva tra loro alla conquista di ciò che era a portata di mano. Caterina si mangiava le unghie, Chiara buttava tutto in giro arrabbiata. Era necessario che io prendessi un po’ le distanze nell’atteggiamento (per esempio io stavo molto sul tappeto a giocare con loro, invece la posizione naturale della mamma è “non sullo stesso livello fisico” dei bimbi). Dopo 15 giorni Caterina aveva delle belle manine e con Chiara spesso funzionava l’ironia, più che i rimproveri.

A novembre Caterina ricomincia a svegliarsi alle 5/5.30 della mattina. Pensavo ai denti, a qualche malessere…noi stavamo vicino al lettino e le tentavamo tutte ,ma lei non si riaddormentava. Quando intervenivo io dava il peggio di se piangendo forte e richiedendo di stare in braccio. Disturbava anche il sonno (e la vita) di sua sorella. Le avevo anche messe in due camere separate, ma, in fondo al cuore sapevo che così non andava. Arriva Gabriella e mette con generosità in fila le cose. Dopo tre notti Caterina riprende a dormire 10 ore filate. Ed è più felice.

Grazie per questa esperienza di bella umanità e solidarietà. Io ho trovato una preziosa spalla e un sostegno. Educare è davvero difficile e io non lo so fare, lo sto imparando

Angela.

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CIMG7741 (1)Ciao Gabry,
Sai…. ieri ho rivissuto la miriade di emozioni che ho provato quando ho intrapreso con te la mia sfida. Mi sono emozionata ascoltando le tue parole, ripensando alla fatica, al sacrificio e alla forza interiore che ho dovuto tirare fuori per affrontare quella “battaglia”. Ripensavo a cosa è significato mettersi in gioco e cominciare il cambiamento. Perché, per quanto si sappia che la strada intrapresa non è quella esatta, non è facile ” azzerare”, come dici te, sconvolgendo i pensieri e le intenzioni che ti hanno accompagnato fino a quel punto. Ma la cosa incredibile è che il senso di smarrimento e scoraggiamento iniziale poi lascia il posto ad una chiarezza che cresce di pari passo con la propria consapevolezza. E questo ti porta ad un senso di libertà e serenità che nessuno può più scalfire.
Tutto questo continua ad affascinarmi ancora oggi e mi emoziona il pensiero che quelle stesse parole che due anni fa mi avevano aperto il cuore possano portare ad altre mamme la stessa luce e la stessa speranza.
Grazie per avermi reso una mamma e una persona migliore.

Buonanotte
Stefania

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3 pensieri su “Testimonianze

  • 7 giugno 2017 alle 11:30
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    Gabriella é un vero angelo in Terra!
    Non solo ha la forza di essere sempre disponibile per dare aiuto, ma ha anche l’incredibile capacità di entrare in empatia con una profondità spiazzante: con le sue parole accoglienti, manda messaggi capaci di guarire l’anima e in pochissimo tempo trasforma la vita delle persone, riempiendola di Luce! Per sempre grata!

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  • 12 giugno 2017 alle 10:48
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    Ciao Gabri,
    Ci siamo conosciute nel 2010 grazie ad una amica comune. Mi hai dato degli ottimi consigli che hanno dato ottimi frutti. Non ero sicura sull’allattamento, avevo paura di sbagliare ma le tue parole hanno vanificato le mie paure ed effettivamente mi hai dato tanta sicurezza, poi, dopo Marco è nata Marta nel 2012 e ti ho chiamata ancora. Non mangiava bene e, soprattutto non dormiva. Ci hai detto di provare a fare per tre giorni una determinata cosa è dal secondo giorno Marta ha cominciato a tirare tutta la notte permettendoci di essere più sereni e tranquilli. Ora Marco va in prima elementare e Marta ha quasi 5 anni. Non mi sorprenderei nel chiamarti ancora perché sbagliare è facile, i dubbi sono sempre molti e tu hai la capacità non solo di risolvere ma di aiutare una mamma a non sentirsi sbagliata o sola. Grazie Gabriella.
    Margherita

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  • 4 agosto 2017 alle 16:28
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    Salve sono anch’io una mamma di una bellissima bambina di 4 mesi….da un po’ di tempo noto che quando dorme nn e’ tranquilla si agita sempre alcune notti poi si risveglia ogni ora piange ed ogni volta l attacco al seno ma nn penso che ad ogni ora sia fame…quale sarebbe il metodo dei tre giorni?

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